RPG@Mittelab: Starfinder

Alcuni soci si incontrano ogni venerdì dalle 20:30 alle 23:30 per giocare a Starfinder, un gioco di ruolo ambientato nel futuro con tecnologie avanzate, magia e voli nello spazio!

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  • Fantasia

Starfinder

  • Responsabile: Federico
  • Membri: Aljaž, Beatrice, Ornela, Ruggero, Simone
  • Data inizio: 17/1/2020
  • Data fine:

Game Master

Crea il mondo
  • Giocato da: Federico

Moesh Kubeshell

  • Giocato da: Aljaž
  • Classe: Tecnomante
  • Razza: Lashunta Damaya

Wall-B

  • Giocato da: Beatrice
  • Razza: Androide
  • Classe: Biohacker

Nibble

  • Giocato da: Ornela
  • Razza: Ysoki
  • Classe: Operativo

Dark Matt

  • Giocato da: Simone
  • Razza: Umano
  • Classe: Meccanico

Kryragok-Stadikas

  • Giocato da: Ruggero
  • Razza: Vesk
  • Classe: Soldato

Sessione 0: Fuga dalla nave prigione (17/01/2020)

Dopo essersi ritrovati in una cella in una nave-prigione, Moesh, Wall-B, Nibble e Matt sentono una forte esplosione ed un rumore di aria risucchiata. Credendo la nave sotto attacco cercano di evadere, e dopo un altro forte scossone che apre parzialmente la parete della loro cella, Nibble riesce a uscire e liberare gli altri.

Dopo un veloce hack dei terminali di bordo, abbiamo accesso al sottosistema di controllo porte, e procediamo lungo il corridoio fino ad arrivare al nesso centrale della struttura a croce del piano attuale, dove si trova l'entrata per un ascensore. Il suo terminale di controllo è molto difficile da hackerare, quindi l'unica cosa è catturare un drone e recuperare il transponder nel suo interno.

Ed ecco il primo combattimento, dove Matt riesce a disabilitare il drone e recuperare il transponder. L'ossigeno nelle celle più esterne inizia a scarseggiare, quindi Moesh libera i prigionieri per evitare uno spreco di vita inutile (e per ottenere una piccola armata), comunicando telepaticamente chi fossero i loro liberatori.

Nel frattempo si aprono le porte dell'ascensore e ci ritroviamo davanti tre figure Vesk, che riconoscono un altro Vesk tra i prigionieri liberati, e a quanto pare sono venuti a salvarlo.

Dopo aver visto che la via di fuga al piano dove ci sono le capsule di salvataggio è sbarrata da innumerevoli droni, convinciamo i Vesk ad accompagnarci due piani in su a recuperare il nostro equipaggiamento, riuscendo ad armare anche la milizia improvvisata dei prigionieri, grazie ai quali riusciamo ad assaltare i droni e scappare a bordo delle capsule di salvataggio verso il pianeta più vicino…

Vesk

Atterrati in 6 sulla nave con lo scopo di salvare Garrok abbiamo fatto un foro sopra alla stanza di ricarica dei droni e ne abbiamo disabilitati il piu' possibile con una granata. Sfortunatamente 5 componenti del gruppo hanno avuto la malsana idea di vendermi alla federazione in cambio della ricompensa. Pessima idea. Appena scoperto uno di loro e' morto di cause naturali come una spada sulla giugulare. Gli altri sono stati temporaneamente salvati da un colpo di cannone. Dopo essermi ripreso dallo sbalzo ho trovato il tank del gruppo cosciente e gli ho chiesto spiegazioni. Sufficienti. Ma non abbastanza da salvare gli altri due suoi compagni il Tradimento va punito. Stimata la gravita' della situazione (c'era un incrociatore federale parzialmente visibile dalle vetrate della docking station) abbiamo deciso di agire minimizzando i danni. Per prima cosa abbiamo resa inutilizzabile la docking station con una granata e sigillate tutte le porte . E poi abbiamo preso l'ascensore con la carta di accesso recuperata dal nostro ingegnere direzione capsule di salvataggio.

Sessione 1

Mentre ci avviciniamo al pianetoide vediamo che la superficie è bianca, e notiamo “insenature” nelle pareti rocciose

Sessione 2

Stanza dell Coniglio Cornuto

Dopo essere usciti dal labirinto entriamo nella stanza dove troviamo un cristallo verde illuminato da un raggio di luce su un piedistallo simile a quelli fuori dal portale.

Dopo che Moesh ha verificato che non ci siano trappole, Matt prende il cristallo e lo portiamo oltre il portale nella stanza senza problemi.

Entriamo nel portale della scimmia.

Troviamo cinque corridoi e due stanze della scimmia. Percorriamo il primo ed entriamo in una stanza con un'altra statua della scimmia con i quattro arti a coppa (come accettasse qualcosa). Alla base della statua c'è un'iscrizione:

gli amici di nim sanno dove mettere l'acqua

La stanza ha quattro fessure dai lati, e c'è una leggera aura di trasmutazione osservata da Moesh.

Usciamo dalla stanza per cercare altri indizi e troviamo una scritta che dice:

meglio essere amici di /nim/ che suoi nemici

In ognuna delle quattro stanze si trova una maschera e un'iscrizione. Guardando attraverso la maschera si può vedere la stanza della scimmia con una luce blu che ne illumina un arto.

maschera iscrizione arto illuminato
avvoltoio uno degli altri non ha amici mano sinistra
leone odio uno degli amici dell'orso mano destra
zebra il mio unico amico è morto di fame piede destro
orso l'avvoltoio è fortunato ad essere vivo piede sinistro

Dopo un po' di scervellamenti, Moesh usa /token spell/ per produrre un po' di acqua sul piede sinistro. L'acqua sembra ribollire e ne escono due piccoli elementali.

Sessione 3

Portale del Serpente

Stagno con aura di trasmutazione, lo aggiriamo. Iscrizione sullo stipite del portone del tempio:

Kutz ci chiede di restituire tanto quanto è stato preso

Portale dell'Orso

Ci attaccano gli zombie e gli ghepardi inseminatori.

Sulla porta c'è scritto

Moa ti insegna che nei segreti si cela la verità
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  • Ultima modifica: 2020/02/15 14:05
  • da g5pw